Guerra in Ucraina, Mosca: distrutti tre droni marini in Crimea. “Dagli Usa a Kiev proiettili all’uranio impoverito”
Source: QUOTIDIANO NAZIONALE | Original Published At: 2023-09-02 14:52:48 UTC
Key Points
- La Russia afferma di aver distrutto tre droni navali ucraini nel Mar Nero diretti verso il ponte di Crimea
- Gli Stati Uniti invieranno munizioni all'uranio impoverito all'Ucraina per supportare la distruzione di carri armati russi
- Un attacco russo a Kherson ha causato la morte di un civile e ferito altre due persone
- Zelensky dichiara che la controffensiva ucraina sta guadagnando terreno nonostante le previsioni avverse
- Le forze russe riportano la distruzione di 115 soldati ucraini e diversi equipaggiamenti militari a Zaporozhzhia
- L'Ucraina annuncia capacità di colpire obiettivi russi fino a 1.500 km grazie a tecnologie interne
- L'ex ambasciatore Usa in Russia Michael McFaul afferma che Putin teme la perdita della Crimea e la conseguente minaccia alla sua legittimità
12:00 Mosca: distrutti tre droni navali ucraini lanciati contro il ponte di Crimea La Russia ha affermato di aver abbattuto nella notte nel Mar Nero tre droni navali ucraini che, a suo dire, avevano come obiettivo il ponte di Crimea. “Il 2 settembre, intorno alle 02:20 ora di Mosca e’ stata distrutta nel Mar Nero la terza imbarcazione semi-sommergibile ucraina senza equipaggio, inviata dal regime di Kiev per compiere un attacco terroristico al ponte di Crimea”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo su Telegram.
12:30 Invio di munizioni all’uranio impoverito dagli Usa a Kiev Gli Stati Uniti invieranno per la prima volta all’Ucraina le controverse munizioni perforanti contenenti uranio impoverito. Lo riferisce la Reuters che cita un documento confermato separatamente da due funzionari dell’amministrazione Biden. I proiettili, che potrebbero aiutare a distruggere i carri armati russi, fanno parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina che dovrebbe essere presentato la prossima settimana. Le munizioni possono essere sparate dai carri armati statunitensi Abrams che dovrebbero essere consegnati all’Ucraina nelle prossime settimane.
14:20 Kiev: bombe russe su Kherson, ucciso un civile Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite durante un attacco aereo russo avvenuto oggi nel distretto di Beryslav, nella regione di Kherson: lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin. Le forze russe, precisa, hanno lanciato bombe aeree guidate a Odradokamyantsi, colpendo alcune abitazioni. Nell’attacco è morto un uomo di 43 anni. Un altro uomo è stato ricoverato in ospedale in condizioni gravi, mentre un terzo – di 57 anni – ha riportato ferite da schegge.
15:00 Zelensky: “La controffensiva guadagna terreno” Volodymyr Zelensky rivendica il successo della controffensiva delle forze di Kiev. Che, ha spiegato, “stanno andando avanti”, nel recuperare porzioni di territorio occupate dalla Russia, malgrado quello che tutti dicono. “Ci stiamo muovendo”, ha scritto su X-Twitter. Nei giorni scorsi, le forze ucraine hanno annunciato di aver rotto la prima linea di difesa russa a sud.
15:45 Russia: uccisi 115 militari ucraini a Zaporozhzhia Le forze armate russe hanno ucciso almeno 115 militari delle forze armate ucraine in direzione di Zaporozhzhia. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. Oltre ai militari uccisi, si legge nel rapporto, sono stati distrutti “due veicoli corazzati da combattimento, quattro veicoli, due sistemi di artiglieria M-777 e un cannone M-119 di fabbricazione statunitense, nonché due obici Msta-B e D-20.
17:40 Kiev: “Potremo colpire obiettivi in Russia fino a 1.500 km” Le forze armate ucraine saranno in grado di colpire obiettivi sul territorio della Russia a una distanza di addirittura 1.500 km. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa Oleksiy Danilov alla Radio ucraina, citato da Unian. Secondo Danilov, ciò è possibile grazie a due progetti sviluppati internamente dagli ucraini, uno missilistico e uno di droni. “La nazionalità delle armi utilizzate sul territorio della Federazione Russa è ucraina. Ci sono due aree su cui si sta lavorando per un certo periodo di tempo: un programma missilistico, approvato già nel 2020, per creare missili ucraini propri, e l’uso dei droni, che oggi si sta sviluppando in modo molto potente nel nostro Paese per attirare un gran numero di aziende private”, ha dichiarato il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa.
18:00 Ex ambasciatore Usa in Russia: “Putin ha molta paura di perdere la Crimea” L’ ambasciatore degli Stati Uniti in Russia dal 2011 al 2014, Michael McFaul, ritiene che il presidente russo Vladimir Putin abbia molta paura di perdere la Crimea. Parlando al canale ucraino ‘Espresso Tv’, il diplomatico ha affermato che Putin “teme il trasferimento della guerra in Crimea, nel vostro Paese, non nel suo. Questo è ciò che teme di più, perché minerebbe la legittimità della sua guerra in Russia”. McFaul ha aggiunto che l’incapacità di Putin di mantenere la Crimea sarebbe una “conseguenza minacciosa per il suo regime”. Riferendosi alla partecipazione del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al vertice dei Brics al posto di Putin, l’ex ambasciatore ha detto che è la dimostrazione della paura di quest’ultimo di comparire davanti alla Corte penale internazionale in caso di arresto. “Non vediamo un uomo coraggioso che sfida l’Occidente, vediamo un codardo che ha paura dell’Occidente. Non dobbiamo avere paura di Putin, possiamo sfidarlo coraggiosamente e alla fine scacciarlo”.